Fabio Mapelli Pittore : Il reaslismo magico
Nasce a Milano il 22.01.1944
Frequenta la scuola secondaria (le medie ai Salesiani ed il liceo scientifico al Gonzaga).
È laureato in Ingegneria Elettrotecnica.
Dopo avere fatto il militare quale ufficiale del Genio, specialità ponti radio, si addentra nel lavoro.
Quelli erano i tempi migliori.
Lui lavorava tutto il giorno ed i suoi compagni non erano da meno.
Girava per il mondo ed accudiva il suo lavoro, la sua grande passione.
Poi venne la pensione.
Ma la pittura, che aveva sempre custodito, non era da meno.
Diceva di me Fabrizio Editti, con cui ha avuto sempre un rapporto ottimale, che la pittura di Fabio possiede il raro dono di fare sentire il primo stupore dello sguardo.
La sua realtà diventa anche nostra ne! momento in cui ci lasciamo coinvolgere osservando ogni suo soggetto: l'albero, la casa, il fiume, il muricciolo di sassi, le barche sull'acqua, in ogni particolare.
Il quadro si riconosce in una nuova realtà immobile dentro uno spazio trasognato, nel quale la pittura incantata tra sogno e fiaba è il pretesto per esprimere uno stile apparentemente "naif" ma in realtà raffinatissimo.
Questo genere di pittura ha una storia precisa: "Il Realismo Magico".
Fabio ha riscoperto con la sua pittura una nuova vita, un ritorno all'origine, quella purezza d'animo che insegna ognuno di noi a leggere con umiltà il giusto equilibrio del nostro modo di esistere.
ELENA BUHZURINA -
Associazione culturale "Liguria Russia Sanremo Nice Còté d'Azur" - Pittrice
Fabio Mapelli Pittore : Il reaslismo magico
Nasce a Milano il 22.01.1944
Frequenta la scuola secondaria (le medie ai Salesiani ed il liceo scientifico al Gonzaga).
È laureato in Ingegneria Elettrotecnica.
Dopo avere fatto il militare quale ufficiale del Genio, specialità ponti radio, si addentra nel lavoro.
Quelli erano i tempi migliori.
Lui lavorava tutto il giorno ed i suoi compagni non erano da meno.
Girava per il mondo ed accudiva il suo lavoro, la sua grande passione.
Poi venne la pensione.
Ma la pittura, che aveva sempre custodito, non era da meno.
Diceva di me Fabrizio Editti, con cui ha avuto sempre un rapporto ottimale. che la pittura di Fabio possiede il raro dono di fare sentire il primo stupore dello sguardo.
La sua realtà diventa anche nostra ne! momento in cui ci lasciamo coinvolgere osservando ogni suo soggetto: l'albero, la casa, il fiume, il muricciolo di sassi, le barche sull'acqua, in ogni particolare.
Il quadro si riconosce in una nuova realtà immobile dentro uno spazio trasognato, nel quale la pittura incantata tra sogno e fiaba è il pretesto per esprimere uno stile apparentemente "naie' ma in realtà raffinatissimo.
Questo genere di pittura ha una storia precisa: "Il Realismo Magico".
Fabio ha riscoperto con la sua pittura una nuova vita, un ritorno all'origine, quella purezza d'animo che insegna ognuno di noi a leggere con umiltà il giusto equilibrio del nostro modo di esistere.
ELENA BUHZURINA -
Associazione culturale "Liguria Russia Sanremo Nice Còté d'Azur" - Pittrice